Centralcargo ottiene la certificazione AEO (Full)

La nostra azienda ha ricevuto l’attestazione di “Operatore Economico Autorizzato”,

La certificazione nasce dall’esigenza di garantire la sicurezza delle merci importate, esportate ed in transito. Può essere richiesta da qualunque operatore economico stabilito nell’UE che effettui attività inerenti alle operazioni doganali e viene assegnata a chi, dopo una verifica da parte dell’ufficio delle Dogane, viene ritenuto idoneo.

Tipi di certificato AEO della Comunità Europea.

Esistono tre tipologie di certificazioni valide per la Comunità Europea in vigore dal 1 Gennaio 2008 con i regolamenti (CE) n. 648/2005 e n. 1875/2006.

  • AEOC (Customs) – Semplificazioni doganali;
  • AEOS (Security) – Sicurezza;
  • AEOF (Full) – Autorizzazione combinata di entrambe le certificazioni precedenti (semplificazioni doganali più sicurezza).

Criteri richiesti per ottenere la qualifica di AEO e sono:

  • Osservanza delle prescrizioni doganali
  • Un sistema contabile e logistico che consenta controlli doganali di sicurezza adeguati
  • Solvibilità finanziaria sana

         Requisiti di standard di sicurezza adeguati

Il certificato AEO è un riconoscimento con valenza comunitaria in grado di offrire numerosi vantaggi:

  • status di affidabilità e sicurezza con validità illimitata e comunitaria;
  • agevolazioni sui controlli doganali di sicurezza e semplificazioni nel processo di sdoganamento;
  • trasporto più veloce ed efficiente (in tutte le fasi);
  • riduzione dei costi;
  • trattamento prioritario del carico, in caso di selezione per il controllo;
  • scelta del luogo di esecuzione del controllo (il beneficio è soggetto a d’intesa con la dogana);
  • diminuzione di furti e perdite;
  • migliore pianificazione nelle soluzioni proposte al cliente;
  • migliore cooperazione e comunicazione tra i partner della catena di approvvigionamento;
  • esonero dalla prestazione di garanzia per l’introduzione di beni nei depositi doganali/IVA;
  • programmi di controllo personalizzati.

 

 

La scelta, da parte della nostra azienda, di richiedere la certificazione AEO, si deve alla volontà di offrire ai nostri clienti il miglior servizio possibile, rapido, efficiente e rigoroso.
La qualifica AEO (Authorized Economic Operator) conferisce lo status di “operatore economico autorizzato”, e oggi rappresenta il maggiore riconoscimento che l’Autorità Doganale possa conferire a uno spedizioniere internazionale.

Il Cliente chiama Central Cargo risponde!

“La spedizione della domenica”

“Poche parole e subito si comprende la difficoltà del CLIENTE: causa Covid, il fornitore cinese ha ritardato di due settimane la produzione della merce e, in mancanza della stessa, il nostro cliente rischia un brusco fermo di produzione e la cancellazione degli ordini”.

L’adrenalina da spedizione ci conquista ed il “problema” diventa nostro: predisponiamo tutto in rapidità, lavorando e prevedendo in anticipo su tutti i fronti. La merce arriva presso l’aeroporto di partenza il sabato, noi monitoriamo il viaggio e la spedizione atterra la domenica mattina a Malpensa.

All’arrivo della stessa, i nostri colleghi dell’ufficio di Malpensa Cargo City sono già operativi: appena le merci sono messe a disposizione, i colleghi dichiarano la bolla doganale e dispongono la consegna. La merce arriva al destinatario la domenica stessa: questa operazione viene festeggiata da noi e dal Cliente. Ciò ci rende orgogliosi e felici.

Abbiamo agito in modo straordinario con tempi strettissimi e rischio totale per il cliente di perdere capra e cavoli. Abbiamo portato a casa il risultato utilizzando una ricetta che ci viene bene: ascoltare le necessità del cliente ed agire con la passione per il nostro lavoro e la voglia di farcela sempre!”

Gli ingredienti chiave di questa ricetta sono tenuti insieme dal concetto di “fatto da noi”: Central Cargo, infatti, si occupa non solo della spedizione ma anche della parte di sdoganamento ed è fisicamente presente in aeroporto24/7, soprattutto la domenica, quando la dogana lavora a ranghi ridotti e presenza fisica del proprio personale e totale indipendenza nell’espletare qualsiasi funzione fanno la differenza.

“Non seguiamo la logica dei grandi numeri, bensì quella di un servizio sartoriale. Diamo un valore aggiunto che spicca in particolare quando a emergenze e urgenze si deve rispondere con operatività e quel qualcosa in più: il rapporto umano “afferma Andrea De Zolt, CEO di Central Cargo. “È essenziale fare proprio l’eventuale problema del cliente e non mollare mai” continua De Zolt.

Anche se il mondo va in un’altra direzione, in Italia gli spedizionieri trovano difficoltà a lavorare nel fine settimana e specialmente alla domenica.

Central Cargo è una voce fuori dal coro che investe nella reperibilità e nei rapporti interpersonali in modo da assicurare la riuscita del servizio.

Agitazioni sindacali e scioperi a singhiozzo a Genova

Gentili Clienti,
presso il Terminal portuale PSA Genova Pra’ (Vte) oggi è iniziato il proclamato sciopero che dovrebbe durare dall’8 al 15 novembre con la seguente modalità:
un’ora all’inizio e un’ora alla fine di ciascun turno operativo.

Pertanto, a partire dalle ore 6 di oggi sino alle ore 6 del 15 novembre, l’operatività del Terminal non può essere garantita continuativamente.
Confermiamo che le Associazioni dell’autotrasporto stanno invitando tutte le imprese associate a non accettare viaggi da e per Genova Voltri per tutta la durata del fermo.

Vivremo insieme questi disagi e ci terremo aggiornati.

Aggiornamento IMPORT Via Aerea

Buongiorno e Buonissima Settimana a Tutti!

In generale il COVID sta influenzando pesantemente le attività aeroportuali: negli aeroporti di tutto il mondo si lavora nel rispetto delle norme ANTI-COVID.

Tali misure rallentano tutta l’operatività della filiera aeroportuale, le regole variano da paese a paese: in alcuni paesi si osserva il lockdown e l’operatività è ancora più complessa.

Questa la foto della situazione :
Mancanza di manodopera
Rigide Misure Anti-Covid
Tempi di lavorazione più lunghi nei terminal aeroportuali
Taglio della stiva merci sui voli passeggeri durante il CIIE
E-Commerce / Black Friday /Cyber Monday
Aeroporti di ricevimento in Asia ed Europa congestionati e forza lavoro ridotta
Per Shanghai: China International Import Expo (CIIE) che si terrà a Shanghai dal 05 al 10 novembre
Instabilità dei servizi aerei e mancanza dei voli

Per effetto di queste situazioni il traffico aereo è congestionato e le tariffe aeree stanno lievitando da tutte le origini.
Le maggiori richieste di aumento si registrano in Cina ed in particolare sui traffici da Shanghai per effetto del CIIE.

Le compagnie, per la logica di imbarcare le spedizioni alla tariffa più alta e sfruttare il momento, hanno rilasciato spazi e voli interi per le spedizioni e-commerce a svantaggio delle spedizioni di traffico regolare e abituale.

Le merci pericolose in partenza dall’Asia sono soggette a particolari controlli e trafile e la maggiore quantità di merci non pericolose rallenta l’accettazione delle spedizioni da parte delle compagnie aeree.

È aumentata l’attenzione delle compagnie aeree alla puntualità delle prenotazioni, le penali di cancellazione sono diventate un abitudine.

Gli uffici, con flessibilità, sono al lavoro per trovare la ‘’soluzione’’.

Plastic Tax – Probabile rinvio al 2023

Ancora un rinvio in vista per la Plastic Tax.

È quanto comunica Palazzo Chigi nella nota che segue l’approvazione del Documento di programmazione di bilancio da parte del Consiglio dei ministri e nella quale si annuncia che la nuova tassa andrà in vigore nel 2023 (non si ha ancora data definitiva a riguardo).

La Plastic Tax, che ha dettato la disciplina dell’imposta sul consumo dei manufatti in plastica con singolo impiego (in acronimo MACSI), è stata istituita dalla legge 27 dicembre 2019 n. 160 (legge di bilancio 2020) all’articolo 1, commi 634-658.

Attualmente l’avvio della tassazione è previsto per il 1° gennaio 2022 dall’articolo 9, comma 3 del DL 25 Maggio 2021, n. 73. Ora questo probabile rinvio la farebbe slittare al 2023.

Ricordiamo che la Plastic Tax è una tassa del valore fisso di 0,45 centesimi di euro per ogni chilo di prodotti di plastica monouso venduto (i cosiddetti MACSI). La nuova tassa graverà principalmente sulle aziende produttrici del MACSI, sugli eventuali importatori di prodotti MACSI e, ovviamente, sull’acquirente.

Fin dall’annuncio della sua introduzione, nel 2019, la tassa sulla plastica ha sollevato un vespaio di polemiche, soprattutto dal mondo dell’industria che dal provvedimento verrebbe penalizzato.

Ancora il 16 ottobre u.s. il Presidente di Confindustria aveva auspicato: “Vorrei che nella prossima legge di bilancio non ci fossero nuove tasse, e mi riferisco anche alle cosiddette plastic e sugar tax. Non è questo il momento di creare altre difficoltà alle imprese”.

Seguiamo attentamente gli sviluppi della situazione pronti ad informarvi sulle novità in merito alla plastic Tax.

Il nostro ufficio CONSULENZE è pronto a darvi chiarimenti, informazioni ed assistenza:

PIERLUIGI MOLTEDO

mobile: +39 340 6144075

e-mail: pierluigi.moltedo@centralcargo.it, consulenzedoganali@centralcargo.it

Grazie per la Vs attenzione e il Vs supporto.
Central Cargo Srl

Alla prossima news!